Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Metropolitano per la prevenzione della devianza giovanile nell’area metropolitana di Catania, è stato formalmente siglato in Prefettura a Catania il rinnovo dell’Accordo tra Pubbliche Amministrazioni ex art. 15 della Legge n. 241/90, volto a prevenire la devianza giovanile e ad assicurare la piena tutela dei minorenni e dei giovani adulti destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penale. Rispetto al passato, quando i rinnovi avevano cadenza biennale, la nuova intesa estende la sua efficacia e avrà una validità di tre anni, a dimostrazione della stabilità e della lungimiranza del progetto.
La riunione ha visto una partecipazione corale e compatta di tutte le componenti istituzionali e associative che compongono l’organismo.
Nel corso del suo intervento, il Prefetto ha sottolineato il ruolo cruciale dell’Osservatorio Metropolitano di coordinamento e monitoraggio. In una realtà complessa ed eterogenea come quella della provincia catanese, l’attività dell’organismo si è dimostrata in questi anni una risorsa fondamentale, capace di mappare i bisogni sociali e offrire risposte tempestive grazie alla costante sinergia tra tutte le componenti coinvolte.
Illustrando l’architettura dell’iniziativa, il Prefetto ha chiarito che l’accordo quadro siglato oggi costituisce la base normativa e strategica comune dell’intero progetto. La reale efficacia dell’azione risiede tuttavia nella capacità di calarsi sul territorio attraverso intese tematiche specifiche. A riprova di questo approccio mirato, nella stessa giornata sono stati rinnovati due importanti protocolli attuativi: quello dedicato agli sport equestri, concepito come strumento di inclusione e rigenerazione sociale per i più giovani, e quello con il mondo del giornalismo, volto a promuovere la cultura della legalità e il contrasto ai modelli violenti. Tali accordi operativi rappresentano la traduzione pratica di una rete istituzionale unita nel prevenire i fenomeni di disagio giovanile.
Infine, lo stesso Prefetto ha annunciato che il prossimo obiettivo strategico sarà l’avvio di una collaborazione diretta con le associazioni datoriali. L’intento è creare un canale di collegamento concreto con il mercato occupazionale, specialmente nei contesti territoriali più vulnerabili, offrendo ai ragazzi reali alternative di crescita in grado di sottrarli a percorsi di illegalità.
All’incontro è intervenuto anche il Presidente della Corte d’Appello di Catania, il Dott. Antonino Liberto Porracciolo, che ha espresso un giudizio ampiamente positivo sull’operato dell’Osservatorio, mettendone in luce l’importanza dell’attività di monitoraggio e l’efficacia del lavoro svolto in questi anni a supporto del territorio.
Il pieno coinvolgimento dell’amministrazione locale è stato confermato dall’intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania, l’Avv. Serena Spoto. L’esponente della giunta ha sottolineato il ruolo fortemente attivo e propositivo del Comune all’interno dell’Osservatorio, evidenziando inoltre l’impegno profuso nello sviluppo di attività collaterali e parallele alle specifiche misure previste dal protocollo, con l’obiettivo di potenziare la rete di protezione sociale cittadina.
Il Presidente del Tribunale per i Minorenni, Dott. Roberto Di Bella ha ricordato anch’egli il valore strategico dell’Osservatorio, ponendo un forte accento sul ruolo centrale delle istituzioni scolastiche quali dirette interlocutrici con il territorio. Il Presidente ha rimarcato l’importanza dell’utilizzo della specifica piattaforma informatica per le segnalazioni contro la dispersione scolastica, auspicando che questa venga adottata in modo totale da tutti gli istituti del territorio. Ha, inoltre, evidenziato come il costante raccordo e la piena sinergia di tutte le autorità giudiziarie all’interno dell’Osservatorio costituiscano un fattore chiave per l’efficacia delle tutele.
In perfetta sintonia con questa linea, l’intervento del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, il Prof. Grasso, ha ribadito la piena disponibilità degli istituti a collaborare con le altre componenti del tavolo. Il Dirigente ha confermato il ruolo attivo della scuola come presidio di legalità sul territorio, pronta a fare rete per intercettare precocemente il disagio giovanile.
Nel corso dell’incontro sono state, altresì, presentate le attività svolte e in programmazione per l’anno 2026/2027 dei tavoli tematici dell’Osservatorio da parte dei relativi Coordinatori, la Prof.ssa Pappalardo e il Prof. Collòca; entrambi, all’esito di una minuziosa analisi delle azioni svolte dall’Osservatorio e dei relativi risultati, sottolineando l’importanza della Piattaforma informatica adottata dal Comune di Catania, che d’intesa con l’Ufficio Scolastico provinciale gestisce le segnalazioni di violazione dell’obbligo scolastico, mediante una comunicazione immediata tra tutti gli attori coinvolti.
L’intervento del Prof. Colloca si è, in particolare, focalizzato sull’imminente somministrazione di un questionario a tutti i dirigenti scolastici, considerati gli osservatori ideali del territorio. Questa iniziativa sarà volta a raccogliere segnalazioni sulla realtà concreta dei vari ambiti territoriali e su eventuali condotte illecite all’interno delle scuole e nelle immediate vicinanze, con il preciso fine di adottare interventi sempre più tempestivi, mirati e aderenti alle criticità emerse.
A chiusura della riunione, in merito al rinnovo del protocollo dedicato agli sport equestri, il Presidente della FISE Catania Flavio Sinagra ha preso la parola per evidenziare la profonda finalità educativa di questa disciplina nella crescita dei ragazzi, con un’attenzione speciale rivolta a chi vive in situazioni di maggiore fragilità sociale. Lo stesso Presidente ha inoltre evidenziato come negli ultimi tempi il focus della Federazione si sia ampliato, puntando con decisione sulla formazione propedeutica all’inserimento in attività lavorative collegate al settore, così da offrire ai giovani uno sbocco professionale concreto.
Con riferimento all’ulteriore protocollo attinente al mondo dell’informazione di cui ugualmente si procede al rinnovo, intitolato “L’informazione come strumento di formazione per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e della povertà educativa” è intervenuto il Direttore della testata giornalistica La Sicilia, Antonello Piraneo il quale ha sottolineato l’alto valore sociale del progetto. Il Direttore ha posto l’accento su come l’intervento attivo e diretto dei ragazzi impegnati a scrivere per il giornale costituisca l’aspetto più positivo e costruttivo della cronaca.
Nel corso dei vari interventi è stato, inoltre, dato rilievo al ruolo strategico della Regione Siciliana, che partecipa attivamente all’iniziativa attraverso i propri rami d’amministrazione competenti. In particolare, è stata evidenziata l’importanza del contributo degli Assessorati regionali all’Istruzione e all’Agricoltura nel mettere a disposizione risorse dedicate per sostenere le finalità dell’accordo, garantendo così la piena operatività dei progetti sul territorio.


