ACQUA, ACCORDO ISTITUZIONALE PER GARANTIRE CONTINUITÀ DEL SERVIZIO: RIAPRONO I RUBINETTI AD ACI BONACCORSI, ACI SANT’ANTONIO E VALVERDE
Disponibilità eccezionale per i mesi di giugno, luglio e agosto. Il presidente Di Mulo: «Una risposta concreta a tutela della salute pubblica e delle comunità coinvolte»
CATANIA – Una risposta concreta, immediata e istituzionale per tutelare le comunità servite e garantire la continuità del servizio idrico nei territori interessati dalle criticità delle ultime settimane. Sidra S.p.A. fornirà acqua ad Acoset S.p.A. dai pozzi AISA e Corea, accogliendo le richieste economiche di Acoset, in via del tutto eccezionale, esclusivamente per i mesi di giugno, luglio e agosto.
La decisione arriva a seguito delle ulteriori interlocuzioni intercorse e dell’invito della prefettura di Catania, con l’obiettivo di individuare una soluzione alle criticità riscontrate nelle zone servite. L’azione riguarda i Comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Sant’Antonio e Valverde e nasce dalla necessità di assicurare la fornitura d’acqua alla collettività e scongiurare i rischi igienico-sanitari e di ordine pubblico riscontrati nelle zone servite.
«Sidra, ancora una volta, sceglie la strada della responsabilità e della collaborazione istituzionale – dichiara il presidente Mario Di Mulo – abbiamo accolto l’invito della prefettura e le richieste di Acoset nella consapevolezza che, davanti a un servizio pubblico essenziale come l’acqua, occorre superare ogni logica di contrapposizione e lavorare insieme per dare risposte ai cittadini. La nostra disponibilità è un gesto concreto a tutela della salute pubblica, della continuità del servizio e delle comunità coinvolte».
Acoset S.p.A., con una nota indirizzata alla Prefettura e per conoscenza a Sidra, ATI Catania e ai Comuni interessati, esprime apprezzamento per la disponibilità manifestata da Sidra nell’interesse delle comunità servite: «La soluzione individuata – dichiara il presidente del CdA Acoset Giovanni Rapisarda – costituisce un significativo contributo al perseguimento dell’obiettivo condiviso di garantire la continuità del servizio idrico e di fronteggiare le criticità che interessano il territorio, nel rispetto dei principi di tutela dell’utenza e della salute pubblica. Il risultato raggiunto rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale tra gestori, enti locali, ATI e prefettura, orientata esclusivamente alla salvaguardia di un servizio pubblico essenziale e alla tutela dei cittadini».


