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Catania, l’Asp presenta le Case di comunità di Pedara, Viagrande, San Gregorio e San Giovanni la punta

Le strutture, già operative, rafforzano la rete dei servizi sanitari territoriali del Distretto di Gravina di Catania. Cure primarie, assistenza infermieristica e prestazioni specialistiche secondo il modello previsto dal DM 77/2022.

Sono state presentate oggi le Case di Comunità di Pedara, Viagrande, San Gregorio di Catania e San Giovanni La Punta, realizzate dall’Asp di Catania nell’ambito della Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

A illustrare i nuovi presidi alle comunità locali è stato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, insieme al direttore amministrativo, Tamara Civello, e al direttore del Distretto sanitario di Gravina di Catania, Carmelo Sambataro.

Sonpo intervenuti i sindaci Salvatore Faro (Viagrande), Alfio Cristaudo (Pedara) e Sebastiano Sgroi (San Gregorio di Catania), il vicesindaco Luca Pappalardo e l’assessore Valentina De Felice, in rappresentanza del sindaco Mario Luciano Brancato (San Giovanni La Punta), rappresentanti istituzionali del territorio, autorità civili e militari. Presenti inoltre i direttori dei Dipartimenti e delle strutture aziendali coinvolte, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, rappresentanti delle organizzazioni sindacali, del Comitato consultivo aziendale e delle associazioni del territorio, insieme ai professionisti sanitari e al personale tecnico e amministrativo.

«Un’occasione per far conoscere ai cittadini non soltanto le strutture, ma soprattutto i servizi che vi vengono erogati e il nuovo modello di assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022 – ha dichiarato Laganga Senzio -. È un risultato reso possibile grazie al lavoro di squadra delle strutture tecniche, amministrative e sanitarie della nostra Azienda e alla collaborazione con le amministrazioni comunali, alle quali va il nostro ringraziamento. Questo modello valorizza il ruolo dei medici di medicina generale, degli infermieri di famiglia e comunità e l’integrazione con i servizi sociali dei Comuni, per garantire una presa in carico coordinata, soprattutto delle persone più fragili. Il nostro impegno è far conoscere questi servizi e rafforzare, insieme alle comunità locali, una sanità territoriale sempre più vicina ai bisogni delle persone».

Preseneti anche i referenti medici delle Case della Comunità, Marcella D’Amico, per le sedi di Pedara, San Gregorio di Catania e San Giovanni La Punta, e Marcella Bonsignore, per la sede di Viagrande, insieme ai referenti degli infermieri di famiglia e comunità.

Le strutture sono state benedette dai sacerdoti delle rispettive comunità, don Antonino Carbona, don Giuseppe Guliti, don Gaetano Sciuto e don Domenico Cosentino, incaricati dall’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, del quale hanno portato anche i saluti.

I nuovi presidi, tutti di tipologia spoke e afferenti al Distretto sanitario di Gravina di Catania, sono già operativi e offrono cure primarie, prestazioni specialistiche, assistenza infermieristica e domiciliare e servizi sociosanitari.

Gli appuntamenti odierni si inseriscono nel programma provinciale dedicato alle Case della Comunità e agli Ospedali di Comunità realizzati dall’Asp di Catania. Il calendario proseguirà giovedì 29 ottobre con le iniziative previste a Militello in Val di Catania e Vizzini.

Riqualificazione e nuove strutture

Gli interventi hanno riguardato la ristrutturazione e la riqualificazione di tre edifici esistenti, a Pedara, San Gregorio di Catania e San Giovanni La Punta, e la costruzione di una nuova sede a Viagrande.

I lavori hanno consentito di riorganizzare gli ambienti destinati alle attività sanitarie e sociosanitarie, migliorare l’accessibilità e la sicurezza, adeguare gli impianti e incrementare l’efficienza energetica degli immobili, secondo le caratteristiche dei singoli progetti. Le strutture sono state inoltre dotate di nuovi arredi e attrezzature adeguati alle esigenze delle attività sanitarie e sociosanitarie previste.

Le Case della Comunità

Pedara. La Casa della Comunità di via Etnea 56 presenta una superficie lorda di circa 1.010 metri quadrati. L’intervento di ristrutturazione, per un importo complessivo dei lavori di circa 972 mila euro, ha riguardato l’adeguamento degli ambienti alle attività sanitarie e sociosanitarie, la riorganizzazione degli spazi e l’ammodernamento degli impianti.

Viagrande. La Casa della Comunità di via A. D’Agata Blanco, angolo via Giuseppe Garibaldi, è una struttura di nuova costruzione, sviluppata su un unico livello, con una superficie lorda di circa 930 metri quadrati e un’area esterna di circa 900 metri quadrati. L’importo complessivo dei lavori è di circa 2,17 milioni di euro.

San Gregorio di Catania. La Casa della Comunità di via Pirandello 2 presenta una superficie di 350 metri quadrati. L’intervento di ristrutturazione, adeguamento funzionale ed efficientamento energetico e tecnologico ha previsto un importo complessivo dei lavori di circa 2,11 milioni di euro. I lavori hanno interessato la riorganizzazione degli ambienti su più livelli, con spazi dedicati alle cure primarie, all’assistenza specialistica e ai servizi di prossimità.

San Giovanni La Punta. La Casa della Comunità di piazza Europa presenta una superficie di circa 640 metri quadrati, comprese le aree esterne. L’intervento di ristrutturazione e adeguamento funzionale ha comportato un importo complessivo dei lavori di circa 1,09 milioni di euro.

Organizzazione e servizi

Le sedi condividono il modello organizzativo previsto per le strutture di tipologia spoke, con un’apertura di 12 ore al giorno, per sei giorni alla settimana.

In tutte le sedi operano infermieri, assistenti sociali e psicologi di comunità, nell’ambito di un modello di assistenza multiprofessionale orientato alla presa in carico dei bisogni sanitari e sociosanitari della popolazione.

Le strutture ospitano inoltre le Aggregazioni funzionali territoriali (AFT) della medicina generale e il Punto unico di accesso (PUA), e assicurano i servizi infermieristici in raccordo con quelli sociali.

È inoltre assicurato il raccordo con l’Unità di valutazione multidimensionale (UVM) e il collegamento con i servizi di assistenza domiciliare.

L’offerta specialistica si articola in relazione alle caratteristiche delle singole strutture:

  • Pedara: Fisiatria, Diabetologia, Neurologia, Ortopedia, Gastroenterologia, Cardiologia, Chirurgia, Pneumologia e Dermatologia. Sono inoltre presenti la Continuità assistenziale, il Consultorio familiare e l’ambulatorio di screening mammografico.
  • Viagrande: Cardiologia, Pneumologia, Diabetologia, Gastroenterologia, Vaccinazioni e Dietologia. Sono inoltre presenti la Continuità assistenziale, il Consultorio familiare.
  • San Gregorio di Catania: Cardiologia, Diabetologia, Reumatologia, Pneumnologia e Geriatria
  • San Giovanni La Punta: Cardiologia, Endocrinologia, Angiologia, Dermatologia, Reumatologia, Oculistica, Otorino, Pneumologia e Dietologia.

Il Punto unico di accesso (PUA) rappresenta il riferimento per l’informazione e l’orientamento dei cittadini verso i servizi sanitari e sociosanitari.

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