Catania Football Club rende noto che la gara avente ad oggetto il marchio storico del Calcio Catania, esperita in data odierna sul portale astetelematiche.it, si è conclusa con l’aggiudicazione del bene alla nostra società in seguito all’offerta di 250.000 euro. La data dell’atto di formale acquisizione della proprietà verrà fissata al termine delle procedure amministrative e burocratiche previste dalla legge. Il simbolo che unisce generazioni rossazzurre apparterrà nuovamente al Catania, che onorerà sempre la sua storia”. E’ riassunto in queste poche righe diramate oggi l’esito di una vicenda che ha tenuto a lungo con il fiato sospeso non solo i tifosi del Catania, ma l’intera città, se è vero – come è vero – che ad un certo punto il sodalizio rossoazzurro si è ritrovato a dovere competere con tre soggetti, tra questi il Comune, che ha inteso partecipare all’asta telematica per lo storico marchio, ritenendolo alla stregua di un bene prezioso. Un intervento, questo, che ha contribuito ad evitare speculazioni di sorta, considerato lo spessore dell’interlocutore istituzionale in corsa assieme alla Revolution Group srl e ad un privato. Alla fine, però, ha prevalso il Catania, costretto ad “inseguire” gli altri partecipanti in una girandola di rilanci che ha culminato con l’offerta decisiva di 250mila euro, dinanzi alla quale gli altri tre “competitor” hanno issato bandiera bianca. Adesso, attenzione puntata sul campionato e, in particolare, al confronto casalingo con il Giugliano, in programma domenica 25 ottobre con inizio alle ore 15 e valevole per l’undicesima giornata dall’arbitro Leonardo Di Mario della sezione A.I.A. di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Francesco Massari e Daniele De Chirico, entrambi provenienti dalla sezione di Molfetta. Quarto ufficiale: Michele Buzzone (Enna). Operatore FVS: Manfredi Scribani (Agrigento).



