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Servizio idrico a Misterbianco. Cisl e Adiconsum Catania a SIE: «Serve maggiore interlocuzione con l’utenza»

Temi del confronto: tariffe, controllo bollette, lettura consumi, assistenza all’utenza, investimenti

Tariffe, lettura dei consumi reali, controllo delle bollette, maggiore interlocuzione con l’utenza, rafforzamento della presenza agli sportelli e investimenti per migliorare il servizio idrico. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro tra la Cisl, l’Adiconsum di Catania e Sergio Cassar, amministratore delegato della Sie Servizi Idrici Etnei, svoltosi ieri a Misterbianco, a margine della riunione tra la Conferenza dei capigruppo consiliari e la dirigenza della Sie.

Per la Cisl etnea, era presente il segretario generale Maurizio Attanasio; per l’Adiconsum provinciale, l’avvocato Gianluca Cannatella. 

«Ringraziamo il sindaco Corsaro – dichiara Attanasio – perché, nella delicata fase di transizione del servizio idrico verso il gestore unico, ha sostenuto le nostre richieste e favorito un confronto diretto con l’amministratore delegato della Sie, sui temi che riteniamo prioritari per la tutela delle famiglie, dei lavoratori e delle fasce sociali più fragili.

«Con Cassar – continua il segretario della Cisl etnea – abbiamo affrontato anche il tema delle tariffe; la necessità di evitare l’emissione di bollette basate su consumi stimati privilegiando invece la rilevazione dei consumi effettivi; gli investimenti indispensabili per migliorare la qualità dei servizi e il recupero di quella consistente quota di acqua, che oggi si disperde a causa di reti idriche obsolete e bisognose di urgenti interventi di ammodernamento».

«Particolare attenzione – aggiunge – è stata dedicata anche alla questione della depurazione e dei sistemi fognari. La provincia di Catania continua, infatti, a scontare il peso di procedure di infrazioni comunitarie che hanno comportato pesanti sanzioni per il mancato adeguamento alle direttive europee. Una situazione che produce conseguenze rilevanti anche sul piano ambientale, con effetti negativi sulla qualità delle acque e sulla tutela della costa, a causa di sversamenti civili e industriali non adeguatamente trattati».

«Abbiamo registrato una significativa disponibilità al confronto da parte della dirigenza della Sie – conclude Attanasio – e abbiamo concordato un nuovo incontro per proseguire il dialogo. Un confronto che vedrà il coinvolgimento delle federazioni sindacali di categoria della Cisl catanese, affinché possano essere affrontate tutte le criticità che stanno emergendo in questa fase di cambiamento, nell’interesse dei cittadini utenti e dei lavoratori del settore, che la Cisl e le sue articolazioni associative rappresentano e tutelano quotidianamente».

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