In vista della prossima Legge di Bilancio all’esame dell’Assemblea Regionale Siciliana, il sindaco di Catania Enrico Trantino ha trasmesso al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, con una nota inviata per conoscenza anche a tutta la deputazione regionale eletta nella circoscrizione di Catania, un quadro di esigenze minimale di interventi e infrastrutture riguardante il Comune capoluogo e la Città Metropolitana.
Il documento individua otto interventi strategici, per un fabbisogno complessivo stimato in 251 milioni di euro, selezionati sulla base delle ricadute in termini di sicurezza, sostenibilità ambientale, mobilità, valorizzazione turistica e attrattività industriale.
“Abbiamo sottoposto alla Regione un quadro di necessità concrete e indifferibili, che non rappresenta un elenco di opere fine a sé stesso, ma una visione organica delle priorità del nostro territorio. Catania e la sua area metropolitana costituiscono un sistema integrato nel quale vivono e lavorano oltre un milione di persone. Le esigenze di questa vasta comunità non possono essere affrontate con interventi frammentari, ma richiedono una strategia condivisa e risorse adeguate. Rivolgo pertanto un appello al Governo siciliano e alla deputazione regionale e affinché, in occasione della prossima finanziaria, si possa lavorare insieme, superando ogni logica di appartenenza, per dare risposte a bisogni che riguardano la sicurezza dei cittadini, la qualità della vita e le prospettive di sviluppo dell’intera Sicilia orientale che ha il suo epicentro nel capoluogo metropolitano etneo”, ha spiegato il sindaco Enrico Trantino.
Per il Comune di Catania sono stati individuati tre interventi. Il primo riguarda la realizzazione della rete industriale per il convogliamento dei reflui e delle acque nere della Zona Industriale, per un importo stimato di 40 milioni di euro. Un’opera fondamentale per tutelare il mare e il litorale della Playa, migliorare la qualità delle acque costiere e dotare uno dei principali poli produttivi siciliani di un’infrastruttura indispensabile allo sviluppo anche turistico. Previsti inoltre 25 milioni di euro per la riqualificazione e la messa in sicurezza dei marciapiedi e dei percorsi pedonali del centro storico, con interventi per l’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche; un intervento che dispone già di progettazione esecutiva approvata ed è immediatamente cantierabile. Altri 18,5 milioni di euro sono richiesti per l’adeguamento antincendio dei 74 edifici scolastici comunali prioritari, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di alunni e personale e assicurare la continuità delle attività didattiche entro i termini previsti.
Per la Città Metropolitana, il quadro comprende cinque interventi di particolare rilevanza strategica. Sono richiesti 25 milioni di euro per la progettazione della “City Line”, una metropolitana leggera sopraelevata destinata a collegare i Comuni dell’area nord etnea, tra cui Gravina, Mascalucia, Tremestieri Etneo e Sant’Agata li Battiati, con i nodi della metropolitana cittadina e la Stazione Centrale. Un progetto che punta a ridurre il traffico automobilistico e a rafforzare il trasporto pubblico integrato. Per la ricostruzione e la riqualificazione del Padiglione C1 “Cutuliscio” del complesso Le Ciminiere, danneggiato dall’incendio dello scorso novembre, sono previsti 17,5 milioni di euro. L’intervento consentirà di restituire piena funzionalità a una struttura strategica per il turismo congressuale, culturale ed espositivo.
Ammonta a 72 milioni di euro la richiesta per il completamento della strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale di Catania, il secondo lotto di un’infrastruttura già dotata di progettazione esecutiva approvata e cantierabile, destinata a migliorare la sicurezza e l’accessibilità dei Comuni interessati, anche sotto il profilo della protezione civile. Ulteriori 28 milioni di euro sono richiesti per la progettazione del bypass della Tangenziale, con collegamento tra il casello autostradale di Acireale e l’asse Catania-Siracusa, al fine di alleggerire la congestione del sistema viario urbano e metropolitano, migliorare la sicurezza e ridurre le emissioni. Infine, 25 milioni di euro sono destinati all’adeguamento antincendio degli edifici scolastici di competenza metropolitana, 173 immobili appartenenti a 95 istituti distribuiti in 29 Comuni.
“Si tratta di opere che guardano al futuro, ma che rispondono a criticità che non possono più essere rinviate. Alcune sono già cantierabili, altre costituiscono il presupposto per realizzare infrastrutture decisive. La Regione ha l’opportunità di sostenere un territorio che rappresenta un motore economico, produttivo e turistico per tutta la Sicilia. Confidiamo in una valutazione attenta e in un confronto istituzionale costruttivo, nella consapevolezza che investire su Catania e sulla sua area metropolitana significa investire sull’intera regione”, ha concluso Trantino.



