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Catania, controlli interforze sulla “movida”

Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare.  La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.

L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico, nelle zone quali piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S.Filomena e via Gemmellaro. Con queste finalità sono stati realizzati presidi e posti controllo anche nelle zone vicine al mare, in particolare viale R. di Lauria e viale Artale Aragona, la zona compresa tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F.Battiato e viale Kennedy. Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 295 persone, di cui 42 con precedenti penali, e sono stati controllati 124 veicoli, tra auto e moto.

Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.

Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della strada sono state rilevate 26 infrazioni, la maggior parte delle quali per sosta irregolare, ma anche per mancato utilizzo del casco protettivo, mancanza della revisione e della copertura assicurativa. Dodici mezzi sono stati sottoposti a fermo amministrativo e tre a sequestro.

La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e sul lungomare.

In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 10 persone, tutte conosciute agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.  

Due catanesi sono stati denunciati in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione. Un terzo soggetto, invece, è stato denunciato, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, per l’inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Catania, emesso dal Questore di Catnia, in quanto, pur essendo residente a Belpasso, è stato sorpreso più volte ad esercitare l’attività illecita di guardiamacchine nella zona di Piazza Borsellino.

 Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.

Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.

In totale, sono state identificate 95 persone e controllati 45 veicoli, 15 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.

Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 23 contestazioni, per un importo complessivo di circa 11.000 euro, con la decurtazione di 65 punti patente.

In particolare, un automobilista è stato sanzionato amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita” e 1 per aver guidato con patente scaduta. Un terzo soggetto deferito all’AG per la seconda infrazione nel biennio.

L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 2 per mancanza revisione periodica e 5 per mancanza di copertura assicurativa. Inoltre, 8 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Tra le varie sanzioni anche 5 per guida di veicoli senza prescritta documentazione al seguito.

Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 2 conducenti, entrambi nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni, non sono state rilevate irregolarità.

Nel complesso, tali attività hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.

Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere. 

In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.

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