Dal colore delle pedane all’eleganza degli esercizi, passando per il ritmo serrato delle gare, l’entusiasmo delle famiglie e l’abbraccio della città di Catania: il Campionato Nazionale CSAIn di Ginnastica Ritmica si chiude con un bilancio estremamente positivo, trasformando tre intense giornate di competizione in un autentico spettacolo di sport, partecipazione e organizzazione.
Il Pala Arcidiacono di Catania, dal 29 al 31 maggio, è stato il cuore pulsante della ginnastica ritmica nazionale CSAIn, ospitando oltre 700 atlete provenienti da tutta Italia, accompagnate da tecnici, dirigenti e famiglie. Un colpo d’occhio straordinario, fatto di musica, coreografie, sorrisi, emozioni e grande partecipazione, che ha confermato ancora una volta la capacità della città etnea di accogliere eventi sportivi di rilievo nazionale.
La manifestazione – organizzata dallo CSAIn con il patrocinio del Comune di Catania, della Regione Siciliana – ha rappresentato non soltanto il momento conclusivo di una lunga stagione sportiva, ma anche una vetrina importante per il movimento della ginnastica ritmica e per l’intero ente di promozione sportiva. Tre giorni intensi, scanditi da un cronoprogramma imponente che ha visto alternarsi gare individuali, prove di squadra, esibizioni e competizioni dei livelli più elevati del circuito nazionale, fino al tradizionale appuntamento conclusivo dedicato alle Baby Gym. Dietro ogni dettaglio organizzativo, il lavoro silenzioso di staff, tecnici, giudici e volontari che hanno consentito lo svolgimento regolare di un evento complesso e partecipato.
Il presidente nazionale CSAIn, Salvatore Spinella, ha sottolineato: «Catania si conferma ancora una volta punto di riferimento nell’organizzazione delle attività sportive nazionali. Questa finale rappresenta il risultato di una stagione costruita sull’inclusione, sulla socializzazione e sul sano sport. L’entusiasmo delle atlete e delle famiglie è la fotografia più bella del lavoro che ogni giorno viene portato avanti in tutta Italia».
Il presidente onorario, Giacomo Crosa, ha ribadito il valore educativo della manifestazione: «Ho invitato le ragazze a divertirsi, perché il divertimento è alla base dello sport ad ogni livello. E voglio ringraziare i genitori, presenza fondamentale nel percorso di crescita di queste giovani atlete».
Parole di soddisfazione anche da parte di Marina Del Pezzo, referente nazionale del settore ginnastica ritmica: «Dietro questi numeri c’è il lavoro enorme di tante società sparse in tutta Italia. Portare una finale nazionale a Catania ha richiesto sacrifici e un grande lavoro di squadra, ma rappresenta un punto di partenza importante per il futuro del movimento».
Il consigliere nazionale Giuseppe Lombardo ha evidenziato «la straordinaria sinergia tra regioni, società, staff e giudici», sottolineando come «la squadra CSAIn abbia dimostrato compattezza e capacità organizzativa in una manifestazione di altissimo livello in una Catania che si conferma ancora una volta all’altezza dela situazione».
Il presidente regionale CSAIn, Antonio Celona, ha invece posto l’accento sull’atmosfera vissuta all’interno del palazzetto: «Quello che colpisce di più è l’entusiasmo delle famiglie e delle ragazze. Ginnastica ritmica, musica e danza riescono a coinvolgere e trasmettere emozioni straordinarie. È stato un grande successo sotto ogni punto di vista».
Particolarmente significativo anche il contributo organizzativo della struttura tecnica locale. Stefania Di Maria, componente della commissione nazionale di ginnastica ritmica, ha raccontato il lavoro dietro le quinte: «È stata un’organizzazione complessa, fatta di notti passate a costruire cronoprogrammi, coordinare musiche e gestire ogni dettaglio. Ma vedere la gioia delle bambine e delle società ripaga ogni sacrificio».

