I Carabinieri della stazione di Catania Piazza Verga hanno arrestato un 32enne catanese, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ritenuto responsabile del reato di “evasione”, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
L’intervento è scattato nell’ambito di un servizio di controllo del territorio per la prevenzione ed il contrasto dell’illegalità diffusa. Gli operanti, nella circostanza, hanno anche svolto i controlli, predisposti dall’Arma etnea, nei confronti dei soggetti destinatari delle misure restrittive della libertà personale, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte.
In tale contesto, la pattuglia, in orario serale, ha proceduto a diversi riscontri bussando anche a casa di un 19enne, nei pressi di via Firenze. Qui, un familiare ha aperto il portoncino di accesso ad un cortile interno da dove si accede all’abitazione del giovane che è stato accertato non essere presente.
Nel frangente i Carabinieri hanno subito contattato gli operatori della Centrale Operativa per la consultazione delle banche dati delle Forze dell’Ordine, accertando poco dopo che il giovane non aveva alcun permesso né un giustificato motivo per allontanarsi da casa in quel momento e, perciò, aveva evidentemente violato la misura a lui imposta.
Negli istanti in cui i Carabinieri stavano per attivare le ricerche nelle strade limitrofe alla casa, lo hanno visto rientrare a piedi autonomamente.
Dopo averlo identificato compiutamente lo hanno bloccato in sicurezza e, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato il provvedimento, disponendo per lui la sottoposizione agli arresti domiciliari.



