rilancia il confronto sulle nuove strategie di prevenzione
Oggi il seminario sul nuovo Piano regionale della prevenzione. Ieri la prima giornata dedicata al contrasto delle dipendenze patologiche, agli screening oncologici e ai servizi territoriali.
Il nuovo Piano regionale della prevenzione è al centro dell’appuntamento promosso oggi dall’Asp di Catania nell’ambito di ExpoMedicina 2026, in corso al Centro fieristico Le Ciminiere. Il seminario segue una prima giornata dedicata al contrasto delle dipendenze patologiche, agli screening oncologici e alla promozione dei servizi territoriali.
Questa mattina, dalle ore 10.00 alle 13.00, nella Sala Simeto, si terrà il seminario “Verso il nuovo Piano regionale della prevenzione: strategie, modelli organizzativi e nuove sfide per rispondere ai bisogni di salute pubblica”, promosso dal Dipartimento di Prevenzione, diretto da Antonio Leonardi, e dal Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, guidato da Emanuele Farruggia.
L’incontro sarà dedicato alle priorità della programmazione sanitaria regionale e ai modelli organizzativi per rispondere ai bisogni di salute della popolazione. Dopo gli interventi introduttivi sul nuovo Piano regionale della prevenzione e sul ruolo del medico veterinario pubblico quale sentinella attiva del territorio, il confronto si articolerà in tre talk tematici: vaccinazioni e screening oncologici per una sanità di prossimità e di equità; prevenzione nei luoghi di lavoro e salute globale del lavoratore; approccio One Health, con particolare attenzione alle relazioni tra ambiente, clima e salute.
Il bilancio della prima giornata
La giornata inaugurale di ieri, domenica 25 ottobre, è stata caratterizzata dal seminario dedicato alla programmazione provinciale per il contrasto delle dipendenze patologiche, aperto dai saluti istituzionali del direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, e del dirigente generale del DASOE, Giacomo Scalzo.
Nel corso dei lavori, promossi dall’UOC Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche, diretta da Fabio Brogna, sono stati approfonditi gli interventi previsti dal Piano triennale 2025-2027 e presentate le attività e le progettualità sviluppate dall’Asp di Catania nell’ambito della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle dipendenze. Al confronto ha preso parte anche Biagio Sciortino, presidente nazionale di Intercear.
Particolare attenzione è stata dedicata ai servizi per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, al contrasto del gioco d’azzardo patologico, ai punti di ascolto territoriali e alle unità mobili, quali strumenti di prossimità e di accesso ai percorsi di assistenza.
Spazio anche all’innovazione terapeutica, con un approfondimento sul progetto Brain Stimulation Catania e sull’impiego della stimolazione magnetica transcranica, in collaborazione con l’Università di Catania e l’UOC Clinica psichiatrica AOU Policlinico diretta da Antonino Petralia.
La tavola rotonda conclusiva ha coinvolto le comunità terapeutiche e le realtà del privato sociale in un confronto sulla legge 140/2026 e sulle prospettive di integrazione della rete dei servizi.
I lavori sono stati moderati dalla giornalista Antonella Guglielmino.
Screening oncologici, informazione e servizi di prossimità
Accanto all’attività congressuale, la prima giornata di ExpoMedicina ha visto l’Asp di Catania impegnata in iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione rivolte direttamente ai cittadini.
Lo stand istituzionale, presente per tutta la durata della manifestazione, ha offerto uno spazio di incontro e confronto con gli operatori sanitari, consentendo ai visitatori di conoscere i servizi, i programmi di prevenzione e le progettualità aziendali. Tra i temi proposti, gli screening oncologici, le vaccinazioni, la salute animale e ambientale, la promozione dell’invecchiamento attivo e le iniziative del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), finalizzate a favorire l’accesso ai servizi sanitari delle persone in condizioni di vulnerabilità socioeconomica.
In occasione degli Open Day della Prevenzione, il Camper della Prevenzione, con il personale del Dipartimento di Prevenzione e dell’UOC Prevenzione delle malattie cronico-degenerative-Screening oncologici, ha consentito ai cittadini di accedere gratuitamente ai programmi di screening oncologico, con mammografie, Pap test, HPV test e distribuzione dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, secondo le fasce di popolazione previste.
Presente anche l’unità mobile dell’UOC Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche del Dipartimento di Salute Mentale, insieme al personale dell’Ambulatorio per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) e all’Équipe Sentinella. Gli operatori hanno svolto attività di informazione e sensibilizzazione sui corretti stili di vita, sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e sulle problematiche correlate all’eccesso ponderale, con particolare attenzione alla prevenzione del sovrappeso e dell’obesità.



