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Calcio, a Potenza una sconfitta di stretta misura che fa scendere di uno scalino i rossoazzurri

Non basta al Catania una forte dose di buona volontà per evitare la resa sul campo del Potenza capolista, dove la squadra di Longo è incappata nella quarta sconfitta stagionale: nessuna altra squadra tra quelle in zona play-off ha fatto sin qui lo stesso oppure peggio, un dato che dovrebbe fare meditare. Tra l’altro, il punteggio negativo rimediato dai rossoazzurri è stato mitigato da un calcio di rigore concesso a loro favore quando buona parte degli spettatori aveva già lasciato gli spalti. Inutile recriminare sul gol annullato a Cicerelli che, forse, avrebbe potuto cambiare volto alla partita, considerato che i più si aspettavano un Catania capace di dominare ovunque, non di dovere acciuffare pareggi o vittorie in extremis dal dischetto. A Potenza un film visto anche in altre circostanze. Padroni di casa in vantaggio dopo appena tre minuti grazie a Ghisolfi sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. La reazione degli ospiti è generosa, ma confusa; e si traduce in gol di Cicerelli annullato ad una decina di minuti dal duplice fischio, dopo la verifica al sistema Fvs, “chiamato” di nuovo in causa a metà circa della ripresa, quando i potentini protestano per il fallo commesso da Bruzzaniti ai danni di Loiacono. E’ rigore e dal dischetto trasforma Castorani, capace di spiazzare Dini. Fvs protagonista anche nel finale, quando viene annullato un gol a Cavuoti, ma durante l’interminabile recupero Allegretto accorcia le distanze e consegna agli archivi come una sconfitta di stretta misura una partita assolutamente da dimenticare, soprattutto per le continue e talvolta stucchevoli richieste di verifica attraverso il Fvs, vezzo ormai, purtroppo, sempre più diffuso.

A seguire il tabellino della partita:

Potenza – Catania 2-1

Reti: pt 3° Ghisolfi (P); st 21° Castorani (P) su rigore, 51° Allegretto.

POTENZA (4-3-3): 17 Cucchietti; 26 Kirwan, 6 Loiacono (K), 47 Bura, 3 Russo; 8 Castorani (49° st 14 Franzolini), 24 Bando (32° st 21 Manfredonia), 77 Ghisolfi; 10 D’Auria (VK) (41° st 11 Mazzeo), 70 Selleri (32° st 9 Murano), 30 Petrungaro (41° st 80 Matheus). A disposizione: 1 Franchi, 50 Sicolo; 2 Verza, 25 Staver, 98 Adjapong, 35 Giannini; 14 Franzolini, 18 Gorga; 89 Paolino, 7 Bruschi. Allenatore: Tisci.

CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 35 Cabianca, 15 Di Gennaro (VK), 6 Allegretto; 7 Bruzzaniti (27° st 21 Liguori), 16 Quaini (12° st 28 Torrasi), 4 Vallocchia, 32 Masciangelo (12° st 23 Lunetta); 94 Insigne, 10 Cicerelli (K) (22° st 18 Cavuoti); 9 Coda (22° st 11 Caturano). A disposizione: 1 Rinaldi; 5 Perrotta; 76 Amendola, 20 Donnarumma, 25 Torre; 70 Catania. Allenatore: Longo.

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.

Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli (Paola) e Marco Munitello (Gradisca d’Isonzo).

Quarto ufficiale: Antonio Di Reda (Molfetta).

Operatore FVS: Luigi Ferraro (Frattamaggiore).

Ammoniti: D’Auria, Manfredonia (P); Allegretto, Caturano, Coda, Di Gennaro, Torrasi, mister Longo (C).

Angoli: 6-4.

Recupero: pt 2′; st 15’.

FOTO DAL SITO UFFICIALE DEL CATANIA FC

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