HomeCronacaCataniaCatania, "Definizione agevolata", oltre 3.300 adesioni: confronto operativo con CAF e patronati

Catania, “Definizione agevolata”, oltre 3.300 adesioni: confronto operativo con CAF e patronati

L’annuncio di oltre 3.300 istanze di adesione già presentate e un confronto diretto con CAF, patronati e organizzazioni sindacali per illustrare modalità, scadenze e procedure della definizione agevolata delle entrate comunali per aumentare l’informazione a favore di cittadini e imprese.

L’incontro, promosso dall’Amministrazione comunale nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti, è stato aperto dal sindaco Enrico Trantino: “La significativa adesione registrata in queste settimane dimostra che la misura sta intercettando un’esigenza concreta dei cittadini – ha dichiarato il primo cittadino–. La definizione agevolata consente di affrontare situazioni pregresse in modo più sostenibile e, allo stesso tempo, permette all’Amministrazione di recuperare risorse da reinvestire nella città e nel miglioramento dei servizi rivolti alla comunità”. Il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi ha ripercorso l’iter che ha condotto all’approvazione del regolamento per la definizione agevolata dei debiti comunali, sottolineando il lavoro svolto dal personale della Ragioneria generale per rendere concretamente accessibile la misura.

Nel merito il confronto è stato introdotto dall’assessore alle Finanze Giuseppe Marletta, che ha illustrato finalità e caratteristiche della misura, seguito dal contributo tecnico e operativo di dirigenti e funzionari comunali della Ragioneria Generale e del concessionario Municipia.

Sono stati approfonditi aspetti tecnici della definizione agevolata, con particolare riferimento alle posizioni relative a IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale, canoni comunali, sanzioni amministrative e violazioni del Codice della Strada. La misura adottata consente, infatti, di regolarizzare i debiti maturati nei confronti del Comune dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2025, beneficiando dell’esclusione delle sanzioni e degli interessi maturati. Le domande possono essere presentate entro l’8 novembre attraverso la piattaforma ARGO, raggiungibile dal Portale del cittadino del Comune di Catania e accessibile tramite identità digitale oppure l’App Catania.

Il contribuente può inoltrare autonomamente la richiesta oppure delegare CAF, patronati, organizzazioni sindacali o altri intermediari, che potranno operare per suo conto allegando la documentazione prevista.

Dopo avere selezionato i debiti e confermato l’operazione, il sistema avverte che la richiesta di adesione può essere inviata una sola volta. Al termine della procedura viene rilasciata una checklist contenente la sintesi dell’istanza e dei documenti trasmessi.

Gli uffici comunali dovranno comunicare l’accoglimento della richiesta e il relativo piano di pagamento entro 50 giorni. La prima rata dovrà essere versata entro il giorno 10 del mese successivo alla comunicazione. Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, comporterà la decadenza dai benefici.

Possono aderire anche i contribuenti che hanno già una rateizzazione in corso, ottenendo il ricalcolo delle somme secondo le condizioni previste dalla definizione agevolata. Anche in presenza di debiti di importo elevato sarà possibile accedere alla misura senza la necessità di presentare una fideiussione.

L’adesione è consentita anche per le somme oggetto di contenzioso. In questo caso il contribuente dovrà rinunciare al ricorso e caricare sulla piattaforma la relativa dichiarazione. Tutti i modelli e i documenti necessari sono disponibili direttamente su ARGO.

Nel corso dell’incontro si è svolto anche un <<question time>> tra i rappresentanti dell’Amministrazione, i tecnici e gli operatori presenti nell’aula consiliare. Operatori di CAF e patronati hanno evidenziato talune criticità riscontrate durante la procedura di adesione, sulle quali il rappresentante di Municipia ha fornito chiarimenti tecnici e indicazioni operative, rispondendo direttamente ai quesiti sollevati.

Il percorso informativo proseguirà il 30 settembre a Palazzo della Cultura, con un nuovo incontro dedicato agli ordini professionali coinvolti, per approfondire ulteriormente gli aspetti operativi della misura e favorirne la più ampia conoscenza tra i contribuenti.

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