Martedì 8 settembre, alle ore 10:30, l’Aula consiliare di Palazzo degli Elefanti ospiterà una seduta straordinaria del Consiglio comunale, convocata dal presidente Sebastiano Anastasi su richiesta del sindaco Enrico Trantino. All’ordine del giorno vi è la riqualificazione e il risanamento delle aree private di Corso dei Martiri.
Nel corso della seduta, la società Istica presenterà la nuova proposta progettuale per il completamento del Piano di Risanamento del Rione San Berillo. Il progetto sarà illustrato dall’architetto Marco Casamonti, docente di progettazione architettonica e urbana all’Università di Genova, a capo del raggruppamento di progettazione che include MC&P e Proger. All’incontro saranno presenti il sindaco Trantino, l’assessore all’urbanistica Luca Sangiorgio e diverse rappresentanze cittadine.
L’iniziativa punta a sanare una ferita urbanistica aperta da oltre settant’anni, segnata da sei decenni di vicende giudiziarie, contenziosi e passaggi di proprietà. Dopo l’Accordo transattivo della Giunta municipale del 16 novembre 2011 e la Convenzione urbanistica del 16 novembre 2012 (rinnovata il 26 ottobre 2022 fino al 2032), si sono succedute due importanti fasi progettuali rimaste irrealizzate: prima l’incarico all’archistar Massimiliano Fuksas, poi il masterplan di Mario Cucinella Architects.
“Un nuovo acquirente – ha spiegato il sindaco Trantino- ha rilevato gran parte del comparto e, fin dall’inizio, ha scelto la via del dialogo. Dall’Amministrazione è giunta la sollecitazione a ridimensionare la cubatura commerciale e a realizzare una concert hall fino a 3000 spettatori che sia fruibile – in connessione con le Ciminiere – per eventi convegnistici, e alberghi di alto standard, al fine di offrire spazi adeguati al turismo congressuale. Vi sono -ha aggiunto il sindaco- ancora numerosi passaggi da compiere che stiamo seguendo insieme all’assessore Luca Sangiorgio. Ma ho ritenuto importante che questo nuovo progetto di rigenerazione fosse reso noto al Consiglio Comunale, ai sindacati, alle associazioni e a tutta la città che desidererà partecipare alla seduta di martedì. Con concretezza e senza arditi entusiasmi -ha concluso Trantino- cominciamo un nuovo percorso, nella convinta speranza si giunga presto a una rinascita, che non è solo quella di un quartiere, ma di quelle speranze che per più di sessant’anni si sono infrante precipitando in quelle sciagurate voragini”.


