Un infortunio verificatosi nei giorni scorsi all’interno dell’area aeroportuale di Catania riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza dei percorsi pedonali utilizzati quotidianamente da lavoratori, utenti e passeggeri.
Secondo quanto appreso, una lavoratrice, mentre stava raggiungendo il proprio posto di lavoro percorrendo il vialetto che collega il parcheggio P4 al padiglione operativo, è rimasta vittima di una caduta accidentale riportando un trauma al piede che ha richiesto il ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell’Ospedale Cannizzaro.
Gli accertamenti sanitari hanno successivamente evidenziato lesioni ossee che hanno comportato il rilascio della documentazione sanitaria e del certificato di infortunio trasmesso all’INAIL secondo le procedure previste.
L’episodio, pur riguardando un singolo caso, ha richiamato l’attenzione dell’Associazione Consumatori d’Italia – Consitalia, che ha deciso di avviare una fase di approfondimento per comprendere se si tratti di un episodio isolato oppure di una situazione meritevole di ulteriori verifiche.
Secondo alcune segnalazioni raccolte dall’associazione, vi sarebbe infatti la percezione che, a causa dei numerosi lavori di riqualificazione e dei cantieri presenti nell’area aeroportuale, possano essersi create condizioni che rendono necessario un costante monitoraggio dei percorsi pedonali e delle aree destinate al transito di lavoratori e utenti. Tali circostanze, allo stato, dovranno naturalmente essere oggetto delle opportune verifiche da parte degli enti competenti.
Consitalia sottolinea come la sicurezza negli aeroporti non riguardi esclusivamente le operazioni di volo, ma anche la fruibilità in sicurezza di parcheggi, marciapiedi, attraversamenti e percorsi di collegamento utilizzati ogni giorno da migliaia di persone.
Per tale ragione l’associazione annuncia che raccoglierà eventuali ulteriori segnalazioni provenienti da lavoratori, utenti e cittadini, al fine di verificare se emergano elementi che possano giustificare iniziative istituzionali o richieste di intervento rivolte ai soggetti competenti.
«Non intendiamo formulare accuse né trarre conclusioni affrettate – fanno sapere dall’associazione – ma riteniamo doveroso verificare se l’episodio rappresenti un caso isolato oppure evidenzi la necessità di ulteriori misure di prevenzione. La tutela dell’incolumità di lavoratori e utenti deve rimanere una priorità assoluta.»
Nei prossimi giorni Consitalia valuterà l’acquisizione di ulteriori informazioni e, qualora emergessero elementi concreti, potrà interessare gli enti competenti affinché vengano effettuate le verifiche ritenute opportune sullo stato dei percorsi pedonali e sulle condizioni di sicurezza delle aree interessate dai lavori in corso.


