Ieri pomeriggio, negli uffici di Acireale della Servizi Idrici etnei (Sie), si è svolta una riunione tecnica con i sindaci di Giarre, Riposto, Mascali, Fiumefreddo e Sant’Alfio per affrontare il tema legato alla gestione del depuratore di Sant’Anna. “Incontro proficuo, il dialogo è stato di reale confronto”, ha dichiarato l’amministratore delegato, Sergio Cassar.
“Il Consorzio chiede il trasferimento della gestione del depuratore alla SIE – sottolinea l’amministratore delegato – E noi siamo pronti alla presa in carico, ma è necessario verificare, preliminarmente, la regolarità e la conformità delle autorizzazioni in possesso oggi al consorzio, in particolare, quella più rilevante, e cioè l’autorizzazione dello scarico; la SIE, infatti, ha ricevuto dal consorzio solo un’autorizzazione provvisoria allo scarico di circa 15 anni fa, ma è stata rassicurata sul fatto che riceverà la restante documentazione”.
Nel corso dell’incontro si è discusso, poi, in modo positivo e propositivo, sul vero problema legato al depuratore e cioè l’inadeguatezza della struttura relativa allo smaltimento dei reflui che vengono confluiti, in quanto anche insufficiente e incapiente e che, quindi, dovrà essere dismesso. Lo sviluppo del territorio richiede, infatti, che sia subito potenziato.
I sindaci hanno manifestato grande sensibilità a sollecitare il Commissario Straordinario per la depurazione perché svincoli il prima possibile i fondi già stanziati per la realizzazione del nuovo depuratore.


