Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, è stato svelato il programma del IX centenario della traslazione delle Reliquie di Sant’Agata, la cosiddetta Festa di Sant’Agata estiva 2026 (anno del Giubileo agatino). Presenti l’arcivescovo di Catania, S.E. Mons. Luigi Renna, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, il parroco della Basilica Cattedrale, mons. Barbaro Scionti, ed il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata, Carmelo Grasso.
L’arcivescovo Renna ha aperto l’incontro ricordando come la custodia di questa memoria di fede sia una responsabilità condivisa da tutta la comunità civile e religiosa. Un’identità profonda, che vede l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Enrico Trantino impegnata, sotto traccia e in sinergia con la Diocesi, l’Università e il Comitato, nella promozione della candidatura della Festa di Sant’Agata a Patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, il cui dossier ufficiale verrà consegnato a Catania tra il 17 e il 18 agosto prossimi, alla presenza di delegati da Roma.
Il restauro e l’Ostensione straordinaria
Come ha illustrato mons. Barbaro Scionti, venerdì 19 giugno 2026 alle 20.30, la Basilica Cattedrale di Catania ospiterà il Dramma in musica “Le Labbra Rosee apre al sorriso“, in occasione dell’Anno Giubilare Agatino. Ideato da F. La Vecchia e diretto con S. R. Spoto, l’evento unisce eccellenze musicali e teatrali locali in un omaggio speciale.
Il primo eccezionale momento spirituale e culturale si terrà lunedì 20 luglio, alle ore 19:30, nella Basilica Cattedrale. Una solenne conferenza — alla quale interverranno la presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, suor Raffaella Petrini, e la direttrice dei Musei Vaticani, la dott.ssa Barbara Jatta — presenterà i delicati interventi di pulitura che hanno restituito l’originario splendore trecentesco al Busto Reliquiario e agli ori ex voto, eseguiti direttamente nei laboratori vaticani. La conferenza del 20 luglio sarà trasmessa in streaming sui canali diocesani e dalle emittenti locali.
Subito dopo, e per le intere giornate di martedì 21 e mercoledì 22 luglio (dalle ore 9:00 alle 22:00), la Cattedrale ospiterà una storica ostensione pubblica. Per la prima volta dall’ultima ricognizione ufficiale del 10 febbraio 1963, i fedeli potranno vedere e venerare da vicino la reliquia del Sacro Cranio di Sant’Agata, che sarà esposta in un’apposita teca a vetri. Accanto ad essa, sarà presentata anche una copia in resina 3D del Busto, realizzata per consentire l’esplorazione tattile da parte delle persone non vedenti.
Il gemellaggio con Gallipoli e Galatina
A testimonianza dell’abbraccio di fede che unisce la Sicilia alla Puglia, nei giorni 8 e 9 agosto le reliquie del Velo e della Mammella di Sant’Agata saranno traslate a Gallipoli e a Galatina (luoghi legati alla tradizione del passaggio e della custodia delle reliquie della Santa). Il programma prevede cerimonie civili di gemellaggio, una suggestiva processione a mare a Gallipoli e solenni celebrazioni eucaristiche. La Diocesi organizzerà per l’occasione un pellegrinaggio in autobus aperto ai fedeli.
Il ritorno ad Aci Castello ed il pellegrinaggio alle prime ore del mattino
Le celebrazioni del Centenario entreranno nella fase più solenne a partire da metà agosto, con la presenza del Cardinale Legato Pontificio inviato speciale del Santo Padre, il cui nome sarà ufficializzato e comunicato nei prossimi giorni:
- Domenica 16 agosto: Dopo l’esposizione delle reliquie in Cattedrale e le Sante Messe presiedute da Mons. Raspanti (Presidente della CESi) e Mons. Baturi (Segretario Generale della CEI), il Cardinale Legato renderà omaggio alla lapide dei soldati Gisliberto e Goselmo in Municipio. In serata, un corteo trasferirà le reliquie ad Aci Castello. Qui, alle 20:30 ai piedi del Castello, si terrà una veglia di preghiera comunitaria che rievocherà lo sbarco delle reliquie avvenuto nove secoli fa.
- Lunedì 17 agosto: La giornata inizierà nel cuore della notte. Alle ore 4:30, i fedeli e i devoti in “sacco” si raduneranno in Piazza del Rotolo. Alle ore 5:00, al suono festoso delle campane di tutta l’Arcidiocesi, prenderà il via un lungo e significativo pellegrinaggio a piedi che accompagnerà le reliquie lungo tutto il lungomare e la via Etnea fino a Piazza Duomo. Sul sagrato della Cattedrale avverrà il momento pubblico più emozionante: l’Arcivescovo riporrà il Sacro Cranio all’interno del Busto restaurato e il Cardinale Legato procederà alla solenne incoronazione della Patrona. La sera, alle ore 20:00 in Piazza Duomo, il Cardinale Legato presiederà il solenne Pontificale conclusivo, alla presenza dei Vescovi di Sicilia e dei territori gemellati, seguito dai tradizionali fuochi d’artificio.
- Martedì 18 agosto: In occasione della Solennità della Dedicazione della Cattedrale, l’Arcivescovo celebrerà alle ore 11:00 la Messa di ringraziamento a chiusura dell’anno giubilare, durante la quale verranno consegnati speciali attestati a tutti i bambini nati tra agosto 2025 e agosto 2026 a cui è stato dato il nome di Agata o Salvatore.
Sicurezza, logistica ed eventi collaterali
Il presidente del Comitato Organizzatore, Carmelo Grasso, ha evidenziato l’imponente macchina logistica messa in atto per garantire la sicurezza a fronte delle alte temperature estive, con l’allestimento di punti di ristoro lungo i 7,5 km del percorso del 17 agosto e in Piazza Duomo. Per garantire la massima partecipazione, Piazza Duomo sarà allestita con 4.200 posti a sedere (con un’area e un accesso dedicati ai diversamente abili), mentre in Piazza Università saranno installati due maxi-schermi per seguire le funzioni in diretta. Ad arricchire il programma giubilare vi saranno numerosi appuntamenti culturali nel mese di luglio e agosto presso il Cortile Platamone (spettacoli teatrali, serate di poesia, mostre d’arte ed esibizioni di danza), oltre all’esposizione su via Etnea dell’installazione artistica di Domenico Pellegrino “Tu sei Agata”, un monumentale velo lungo un chilometro. Spazio anche allo sport il 5 agosto con una corsa podistica competitiva di 5 km nel centro storico, il cui pettorale numero uno è stato simbolicamente assegnato al sindaco, Enrico Trantino.

